Prodotti per le Unghie

Refil periodico con Gel o Smalto semipermanente: Cosa è e come viene fatto

Chi pratica la Ricostruzione Unghie come attività a tutti gli effetti o chi la pratica per passione, sicuramente sa benissimo di cosa sto parlando.

Il Refil, il momento in cui la cliente torna a farsi “Rifare Le unghie” è uno dei momenti importanti del Nostro lavoro, dato che da qui, possiamo stabilire se, la cliente è rimasta soddisfatta, se la precedente applicazione dei Gel o degli Smalti semipermanenti è stata eseguita a regolare d’arte e sopratutto come spesso succede, ci confrontiamo con i periodi precedenti per vedere quanto realmente ha tenuto la ricostruzione o Refil precedente.

Spesso e volentieri, mi ritrovo clienti ” nuove ” che accorrono da me per sistemare le ” vecchie versioni ” di Refil effettuate da altre mie colleghe che, questo sicuramente è un motivo di grossa soddisfazione personale, ma allo stesso tempo sappiamo tutte cosa significa lavorare su un lavoro effettuato da altri…. significa smontare tutto…

Parliamo quindi più nello specifico, visto che l’argomento odierno è il Refil e quindi cosa stiamo aspettando…?

Ogni quanto tempo devo fare il Refil con Gel?

Come prima cosa dobbiamo tenere presente che le unghie naturali crescono mediamente 1 – 2 mm a settimana e la loro ricrescita varia da persona a persona, dall’ età, dallo stato di salute e anche dalla stagione e periodo dell’ anno, per esempio generalmente in estate tendono a crescere più velocemente!

Più lentamente crescono invece le unghie dei piedi, ma ora concentriamoci sulle nostre mani!

Man mano che le unghie crescono, il punto di stress che abbiamo faticosamente modellato col gel nella ricostruzione o nel refil precedente si sposta avanzando verso la punta e destabilizzando cosi la struttura.

Diciamo che in unghie non problematiche il refil (chiamato anche ritocco mensile o riempimento) va eseguito circa ogni 3-4 settimane.

Purtroppo però non tutte hanno la fortuna di avere delle belle unghie, anzi, generalmente si ricorre alla ricostruzione unghie proprio per via di alcuni problemi.

Vediamone alcuni:

  • unghie onicofagiche:

purtroppo un problema piuttosto comune. In questo caso dopo il primo trattamento sarà l’ onicotecnica a consigliare quanto tempo far passare in base alla gravità della situazione. Generalmente si fa il primo ritocco dopo 2 settimane per controllare il lavoro precedente e per accertarsi che la cliente non rosicchi le unghie. Man mano che la situazione migliora i trattamenti potranno dilatarsi nel tempo

  • unghie a cucchiaio:

sono unghie che hanno la tendenza a crescere all insù, spesso conseguenza dell’ onicofagia. Anche in questo caso i trattamenti dovranno essere piuttosto ravvicinati perchè, l’ unghia crescendo all’ insù tenderà a staccare il gel creando delle bolle.

  • unghie a pappagallo:

sono unghie che crescono invece all ingiù. Anche in questo caso i trattamenti saranno ogni 2-3 settimane perché l’ unghia crescendo verso il basso tenderà a staccarsi dal gel sulle punte destabilizzando la struttura e assumendo una antiestetica forma ad unghia di rapace. È possibile modificare questa forma accorciano periodicamente la lunghezza dell’ unghia naturale e allungando le unghie artificialmente con l’uso delle cartine

Ma come si fa un refil?

Come prima cosa bisogna valutare lo stato delle unghie: sono rotte? Ci sono dei sollevamenti? Sono in ordine?

Dopo aver compreso lo stato generale delle mani della vostra cliente bisogna disinfettarle per bene, poi spingete delicatamente le cuticole con un bastoncino di legno d’arancio, poi iniziate ad abbassare il gel limandolo delicatamente per non andare a limare eccessivamente l’unghia naturale.

Se le unghie non presentano rotture o sollevamenti sarà possibile limare via solo la vecchia curvatura a ” C ” senza eliminare tutto il prodotto; invece se ci sono rotture o sollevamenti il prodotto dovrà essere rimosso completamente.

Terminata questa operazione si procederà applicando gli stessi prodotti usati nella ricostruzione o refil precedente e riparando e/o allungando eventuali unghie rotte.

N:B: se decidete di utilizzare dei prodotti diversi dal trattamento precedente, bisognerà eliminare completamente il vecchio prodotto dall’unghia per evitare eventuali incompatibilità di prodotti con conseguenti rotture e antiestetici sollevamenti.

Consigliate sempre alle vostre clienti di effettuare il refil dopo 3-4 settimane o comunque mai oltre le 5 settimane perché le unghie diventerebbero eccessivamente lunghe con una notevole destabilizzazione della struttura che comporterebbe quasi sicuramente delle dolorose rotture delle unghie naturali.

Vi ringrazio dell’attenzione!

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